• Cardiochirurgo e diabetologo: una coppia vincente

    Un buon diabetologo serve anche in ospedale! E’ questo in estrema sintesi il messaggio che viene suggerito dalla recente pubblicazione scientifica (Piatti PM et al. Journal of Clinical & Translational Endocrinology 7 47-53 2017) frutto della collaborazione tra cardiologi e diabetologi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele….

  • YoSID: giovani in diabetologia

    Dal 11 al 15 marzo 2017 a Riccione si è tenuto Panorama Diabete, importante forum multidisciplinare della Società Italiana di Diabetologia (SID). Durante il convegno sono stati trattati molti temi nell’ambito di interesse diabetologico, come le nuove tecnologie, le terapie cellulari, gli aspetti nutrizionali, i…

  • Cellule derivate da cellule staminali pluripotenti indotte: la prima nell’uomo

    Il trapianto autologo di cellule derivate da cellule staminali pluripotenti indotte nell’uomo è fattibile. Lo supporta il recente studio dei ricercatori giapponesi del RIKEN Laboratory for Retinal Regeneration. Lo studio descrive per la prima volta l’utilizzo nell’uomo di cellule autologhe derivate da cellule staminali pluripotenti indotte (iPS). Anche…

  • Digiuno e diabete: attenzione e prudenza

    Recentemente la rivista Cell ha pubblicato un interessante lavoro nel piccolo animale che descrive la possibilità di ottenere rigenerazione delle cellule producenti insulina attraverso una dieta in grado di mimare il corrispettivo di un digiuno di 4 giorni. Il lavoro è stato prodotto dal gruppo…

  • DRItti a Voi 2017 – Un successo per tutti: arrivederci al 2018!

    Sabato 11 febbraio 2017 il Diabetes Research Institute ha aperto le porte al pubblico. Il grande successo è stato confermato dai numeri: 561 hanno potuto partecipare alla tavola rotonda durata 4 ore  in cui  i ricercatori e gli specialisti del DRI hanno parlato di diabete di…

  • Diabete e cancro: parte nuovo studio per comprendere la relazione pericolosa

    Parte un nuovo studio osservazionale rivolto alle persone che abbiano avuto la diagnosi di diabete (tipo 2)  dopo i 55 anni, fatto salvo che non siano passati più di tre anni dalla diagnosi stessa. Lo studio riguarda la relazione tra il diabete e il cancro….

In primo piano
Dentro i meccanismi del diabete di tipo 1

Dentro i meccanismi del diabete di tipo 1

Una terapia già testata nell’uomo per il diabete di tipo 1 all’esordio è un anticorpo in grado di riconoscere una classe di globuli bianchi definiti linfociti (anticorpo anti-CD3).  L’anticorpo anti-CD3 si è dimostrato essere un composto promettente per il trattamento del diabete di tipo 1. È…

Alleanza pazienti-ricercatori: quando è l’Italia a coordinare l’Europa

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Tutto è frutto di un circolo virtuoso. La JDRF (associazione costituita nel 1974 a New York da pazienti diabetici e loro familiari allo scopo di raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica sul diabete insulino-dipendente) decide nel 2006 di supportare un programma in Europa finalizzato…

Predire il diabete di tipo 1 si può: progetto TrialNet

Predire il diabete di tipo 1 si può: progetto TrialNet

  TrialNet è un gruppo internazionale di 18 Centri Clinici collegati tra loro che si dedicano alla ricerca sulla prevenzione del diabete di tipo 1 e che studiano le terapie di intervento per bambini, adolescenti e adulti con diabete di recente diagnosi. I Centri TrialNet…

Mortalità per diabete di tipo 1: due passi avanti, uno indietro

Mortalità per diabete di tipo 1: due passi avanti, uno indietro

Prima della scoperta dell’insulina la sopravvivenza dopo la diagnosi di diabete di tipo 1 era estremamente breve: il 50% dei pazienti moriva entro i primi 20 mesi dalla diagnosi e meno del 10 % sopravviveva a 5 anni. L’introduzione della terapia insulinica nel 1922 ha…