La nostra ricerca ha partecipato a IGLS 2026, congresso internazionale che ha ospitato il 15° EPITA Symposium. I contributi scientifici sono nati dal lavoro congiunto del Diabetes Research Institute, dell’Unità di Medicina Rigenerativa e dei Trapianti e dell’Unità di Chirurgia del Pancreas e dei Trapianti.
Il programma ha incluso presentazioni orali, poster scientifici e momenti istituzionali. I temi hanno coperto l’intero spettro del trapianto di pancreas e di isole pancreatiche. Le attività hanno inoltre affrontato la gestione clinica del diabete di tipo 1 e lo sviluppo di piattaforme cellulari e bioingegneristiche per il β-cell replacement.
Nel contesto della chirurgia dei trapianti, è stato presentato uno studio multicentrico sull’applicazione della definizione dell’International Study Group on Pancreatic Surgery (ISGPS) di pancreatite acuta dopo trapianto di pancreas. Il lavoro ha mostrato come l’adozione di criteri diagnostici condivisi consenta di identificare una complicanza clinicamente rilevante, associata a un aumento delle complicanze post-operatorie, a una maggiore durata della degenza e a una riduzione della sopravvivenza del graft. Come sottolineato da Stefano Partelli, Professore di Chirurgia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Chirurgia del Pancreas e dei Trapianti dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, «disporre di una definizione operativa comune permette di confrontare in modo più solido i dati tra centri e di integrare la pancreatite del graft nei percorsi decisionali clinici». La presentazione orale di Valentina Andreasi su questo tema è stata selezionata come Miglior Abstract del congresso.
Un ulteriore contributo clinico ha riguardato l’analisi comparativa tra trapianto simultaneo pancreas-rene (SPKT) e trapianto renale isolato, basata su ampie coorti real-world internazionali. I dati presentati indicano che molte delle differenze storicamente attribuite allo SPKT sugli outcome maggiori sono spiegabili da caratteristiche basali dei pazienti, mentre il beneficio metabolico a lungo termine rimane l’elemento più consistente. Secondo Lorenzo Piemonti, Professore di Endocrinologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e responsabile del Diabetes Research Institute e dell’area di Medicina Rigenerativa e dei Trapianti, «il trapianto di pancreas va oggi interpretato principalmente come intervento metabolico mirato, il cui valore emerge soprattutto in una corretta selezione del paziente».
Nel campo del diabete di tipo 1, sono stati presentati dati di uno studio pilota che esplora l’utilizzo del trapianto di isole pancreatiche come strumento di modulazione immunitaria nelle fasi precoci della malattia. In questo approccio, una massa cellulare volutamente non sostitutiva viene impiegata come esposizione antigenica controllata, con l’obiettivo di preservare la funzione β cellulare residua e indurre modificazioni misurabili della risposta immunitaria nel tempo. Come evidenziato da Lorenzo Piemonti, «questi risultati suggeriscono che il trapianto di isole possa essere ripensato non solo come terapia sostitutiva, ma come piattaforma per interrogare e modulare il sistema immunitario nelle fasi iniziali del diabete di tipo 1».
Sul piano della ricerca traslazionale, è stato inoltre presentato un contributo sulla riprogrammazione chimica non integrativa di fibroblasti di pazienti con diabete di tipo 1 in β-cellule funzionali e crioconservabili, con particolare attenzione agli aspetti di sicurezza biologica, standardizzazione e compatibilità con processi GMP. In questo contesto, Valeria Sordi, ricercatrice del Diabetes Research Institute impegnata nello sviluppo di strategie di β-cell replacement, ha osservato che «la riprogrammazione chimica consente di combinare sicurezza biologica e potenziale di scalabilità, due requisiti essenziali per una reale prospettiva di applicazione clinica».
Per quanto riguarda le piattaforme bioingegneristiche e vascolarizzate, sono stati presentati da Alessia Neroni modelli ex vivo per lo studio della sopravvivenza delle isole pancreatiche, del danno β cellulare e delle interazioni con il sistema immunitario. Raniero Chimienti ha inoltre contribuito al confronto metodologico durante il workshop pratico sull’ingegneria genetica, portando la propria esperienza nel disegno di strategie volte a ridurre il riconoscimento immunitario e a migliorare la sopravvivenza a lungo termine delle terapie cellulari. In questo ambito, Antonio Citro, ricercatore del Diabetes Research Institute e membro del Board di EPITA, ha sottolineato che «lo sviluppo di modelli ex vivo più complessi e vascolarizzati è cruciale per ridurre il divario tra osservazioni sperimentali e applicazione clinica».
Accanto ai contributi scientifici, il programma del congresso ha incluso momenti istituzionali e interventi su invito. Nell’ambito della Sutherland Legacy Session è stata proposta una riflessione sull’evoluzione scientifica e clinica del trapianto di pancreas e di isole. Durante il meeting è stato inoltre presentato il lancio dell’EPITR – European Pancreas and Islet Transplant Registry, iniziativa europea finalizzata all’armonizzazione e alla raccolta strutturata dei dati sul trapianto di pancreas e di isole, alla quale il San Raffaele contribuisce fin dalle fasi iniziali.
Nel complesso, la partecipazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele a IGLS / EPITA 2026 documenta attività cliniche e di ricerca condotte dalle tre unità coinvolte lungo l’intero continuum del trapianto e della terapia cellulare, all’interno di un confronto scientifico internazionale orientato alla valutazione critica dei dati e allo sviluppo di approcci traslazionali.
Presentazioni orali (Oral presentations)
Simultaneous Pancreas–Kidney versus Kidney Transplant Alone: Real-World Outcomes in a Propensity-Matched Global Cohort. Davide Catarinella, Rossana Caldara, Lorenzo Piemonti
Induction of Immune Education in Type 1 Diabetes through Controlled Allogeneic Islet Rejection at Onset: a Monocentric Open-Label Pilot Study. Lorenzo Piemonti, Andrea Bolla, Amelia Caretto, Raffaella Melzi, Alessia Mercalli, Valeria Sordi, Paolo Monti, Paola Magistretti, Vito Lampasona, Ilaria Marzinotto, Rossana Caldara, Emanuele Bosi
Chemical Reprogramming of Type 1 Diabetes Patient Fibroblasts into Functional and Cryopreservable β Cells. Cecilia Masiero, Laura Monaco, Giorgia Fulgini, Manuela Marras, Chiara Ceriani, Giusy Di Giuseppe, Chiara Giacometti, Silvia Pellegrini, Hongkui Deng, Lorenzo Piemonti, Valeria Sordi
Graft Pancreatitis after Pancreas Transplantation: Application of the International Study Group for Pancreatic Surgery (ISGPS) Definition of Post-Pancreatectomy Acute Pancreatitis. Valentina Andreasi, Stefano Partelli, Lucrezia Furian, Oriana Ciacio, Matteo Santangelo, Rossana Caldara, Valentina Tomajer, Arianna Bertuol, Davide Catarinella, Alessandra Ida, Antonio Sa Cunha, Paolo Rigotti, Lorenzo Piemonti, Massimo Falconi
Ex Vivo Bioengineered Xeno-Avatar for Tracking Immune Responses to Islet Survival and Function. Alessia Neroni, Cataldo Pignatelli, Matteo Monieri, Francesco Campo, Ilaria Marzinotto, Cristina Olgasi, Antonia Follenzi, Lorenzo Piemonti, Antonio Citro
Poster Presentati (Poster presentations)
COMPUTATIONAL DESIGN AND BIOFABRICATION OF A XENOGENICVASCULARIZED ISLET ORGAN (BIOVIO) FOR TYPE 1 DIABETES. Matteo Monieri, Alice Chirichelli, Francesco Campo, Sofia Cochi, Alessia Neroni, Cataldo Pignatelli, Elisabeth Kemter, Eckhard Wolf, Lorenzo Piemonti, Antonio Citro
Human Vascularized Islet Organ (hVIO) as a Model Platform for Drug Testing. Cataldo Pignatelli, Alessia Neroni, Ilaria Marzinotto, Cristina Olgasi, Antonia Follenzi, Vito Lampasona, Lorenzo Piemonti, Antonio Citro
