• Cellule T e PD-1: 
quando le cellule non sono per niente “stanche”, ma molto “attive”

    Vi abbiamo già parlato delle cellule T – cellule del sistema immunitario prodotte dal timo e responsabili della protezione verso le infezioni che attaccano il nostro corpo. Pur trovandosi ovunque nel nostro organismo, sono in moltissimi a studiare il comportamento di queste cellule solamente nel…

  • Charity DRI Dinner: una cena di beneficenza per sostenere la ricerca del DRI

    Solitamente noi del Diabetes Research Institute apriamo le porte dei nostri laboratori a chiunque – pazienti affetti da diabete, loro famigliari, nostri sostenitori ma anche semplicemente persone interessate a scoprire qualcosa in più sul diabete e su di noi – per raccontare loro cosa significa…

  • International NICE_EPITA Workshop: un successo internazionale

    Da lunedì 24 a mercoledì 26 settembre 2018 il Diabetes Research Institute ha ospitato la nona edizione dell’ “International NICE_EPITA Workshop”, un appuntamento organizzato dalla “European Society for Organ Transplantation” (ESOT) e che ha visto la partecipazione di più di 60 ricercatori, medici e chirurghi…

  • Staminali e isole pancreatiche: gemelli diversi?

    Il team di ricercatori dedicati allo studio delle staminali al DRI del San Raffaele Le beta cellule ottenute dal differenziamento di cellule staminali sono molto simili alle beta cellule dei donatori d’organo. La scoperta, frutto dello studio dei ricercatori del Diabetes Research Institute dell’IRCCS Ospedale…

  • Le donne con diabete sono pronte per una gravidanza imprevista?

    L’importanza del counselling sulla gravidanza e della sua programmazione nelle donne con diabete di tipo 1 e di tipo 2. La gravidanza è un momento delicato per ogni donna, ma per le donne con diabete vi sono attenzioni specifiche da avere ancor prima di iniziare…

  • Più vicino alla clinica lo xenotrapianto

      La mancanza di organi umani utilizzabili per il trapianto rimane un problema drammatico: negli Stati Uniti, 22 persone al giorno muoiono in lista di attesa per la mancanza di una donazione compatibile. Gli organi di maiale possono essere una opzione alternativa in quanto possono…

In primo piano
Capsule per le isole pancreatiche

Capsule per le isole pancreatiche

Il 17 Settembre il Diabetes Research Institute ha ospitato per un seminario Gudmund Skjåk-Bræk, professore del Dipartimento di Biotecnologia della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim, in Norvegia. Il professor Skjåk-Bræk è un esperto mondiale di biopolimeri e in particolare di tecnologia applicata…

Un altro aiuto dalle staminali

Un altro aiuto dalle staminali

La possibilità di avere cellule producenti l’insulina partendo da cellule staminali è un campo di grosso interesse scientifico e pratico. Un protocollo a 7 fasi di differenziazione, basato sulla modifica di un precedente protocollo a 4 fasi, è stato in grado di trasformare cellule staminali…

Diabete e rischio cardiovascolare: può una nuova proteina incrementare questa relazione pericolosa?

Diabete e rischio cardiovascolare: può una nuova proteina incrementare questa relazione pericolosa?

Negli ultimi anni si è evidenziato un rapido incremento nell’incidenza di diabete tipo 2 e di malattia cardiovascolare  in tutti i paesi del mondo. L’aumentata incidenza di queste due patologie, che rappresentano la prima causa di mortalità nella popolazione, è dovuta a fattori genetici e…

Un nuovo promettente alleato nel trattamento del diabete di tipo 2

Un nuovo promettente alleato nel trattamento del diabete di tipo 2

Nel diabete di tipo 2 (T2D), al lento e progressivo calo della produzione di insulina si aggiunge spesso la ridotta capacità del corpo di rispondere a questo ormone, un fenomeno chiamato insulino-resistenza. Divenute “sorde” al messaggio portato dall’insulina, le cellule del fegato, dei muscoli e…

Message in a Bottle dalle isole pancreatiche

Message in a Bottle dalle isole pancreatiche

Che le isole pancreatiche comunicassero con il resto del nostro corpo attraverso il rilascio di ormoni era cosa risaputa. Che avessero altri modi di “parlare” al nostro corpo no. È proprio questa l’ultima interessante scoperta effettuata dall’Università di Torino, cui ha contribuito anche il DRI…